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Di religione greco e di mestiere cuoco, protetto sardo, morto in Salonicco morto nell'ottobre 1850
Di religione greco e di mestiere cuoco, protetto sardo, morto in Salonicco morto nell'ottobre 1850
Zerega, Stefano, nato a Fontanabuona (Genova), ha 60 anni nel 1835. Cuoco. Stabilito in Tunisia nel 1829. Vive a Tunisi nel 1835. Vedovo, "con onorario" (Stato nominativo dei sudditi e protetti sardi di S. M. residenti nella Reggenza di Tunisi, 1835, in ASDMAE, Tunisi, b. 242/2, Tunisi, n.66)
Ravetto, Pietro, nato a Recco (Genova), ha 45 anni nel 1835. Cuoco. Stabilito in Tunisia nel 1833. Vive a Tunisi nel 1835.Nubile "assalariato" (Stato nominativo dei sudditi e protetti sardi di S. M. residenti nella Reggenza di Tunisi, 1835, in ASDMAE, Tunisi, b. 242/2, Tunisi, n.33)
Longinotti Battista, di Portofino (Genova), cuoco de' Padri di S. Maria, con otto filioli, il primo sarto d'anni 19, il secondo speziale e gli altri alla scuola, in tutto nove persone (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")
Ferraro Agostino, di Sori (Genova), cuoco dell'Ospedale sardo (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")
Castello Giuseppe, di Genova, cuoco (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")
Protetto e/o nazionale: Sardo. Di Lavagna, muore indigente all'Ospedale Europeo nel 1856