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Record d'autorità
Ufficio consolare Creta, Isola di

Consolato generale poi Agenzia e Consolato generale di S. M. il Re di Sardegna in Alessandria d'Egitto

  • Ufficio consolare

Il Consolato generale viene istituito nel 1825. Nell'ottobre si installa il primo console reggente. Il distretto comprende "tutto il territorio sottomesso a quel Viceré, l'isola di Creta e le isole adiacenti". I viceconsolati dipendenti sono quello di Candia e di Cairo. Dal 1833 al 1842 il consolato di Bayrouth, divenuto viceconsolato, è dipendente da Alessandria d'Egitto. Anche la dipendenza dell'Isola di Creta dal Consolato egiziano cessa nel 1842.

La serie dei consoli sardi che si sono succeduti nel periodo alla conduzione del Consolato:
·Domenico Pedemonte, reggente poi console generale (1825 - 1835)
·Gerolamo Ermirio, agente e console generale (1836 - 1837)
·Paolo Cerruti, agente e console generale (1837 - 1854)
·Luigi Gobbi, agente e console generale (1854 - 1860).

Reggono temporaneamente il Consolato: Giuseppe Bondesio (1831 - 1833); Daniel Dumreicher, console generale di Danimarca (1835); Antonio Baratta (1835 - 1836); ·Andrea Folco (1849); ·Luigi Leardi (1853; 1854).

Consolato generale e Cancelleria della Legazione di S. M. Sarda in Costantinopoli

  • Ufficio consolare

Nel 1824 è istituita la Legazione a Costantinopoli. La cancelleria svolge le funzioni consolari.
Nel 1825 il distretto consolare di Costantinopoli si estende «per tutto il territorio turco in Asia, cominciando dal Capo Baba, e comprese le isole di Tenedos e di Lemnos, e per tutto il territorio turco in Europa sino alla Cavalla, compresa l'isola di Tasso, ed altre adjacenti, ed ha per dipendenti i vice-consolati dei Dardanelli, e di Andrinopoli»
Nel 1835 la divisione consolare di Costantinopoli comprende I distretti di Smirne e di Larnaca.
Nel 1842 il viceconsolato di Bayrouth ed il Consolato di Gerusalemme entrano a far parte della Divisione del Consolato generale di Costantinopoli così come l'isola di Candia.

Nel lungo periodo l'ufficio è affidato a:

  • Gaetano Truqui, console generale (1825-1833)
  • Luigi Filippi, incaricato d'affari (1834)
  • Federico Montiglio di Montiglio, incaricato d'affari (1835-1837)
  • Domenico Pareto, incaricato d'affari (1838-1846)
  • Romauldo Tecco, incaricato d'affari (1846- 1856)

Dal 1856 l'incarico è affidato ad un viceconsole reggente