- Persona
Suddito sardo.
Cafiero Pietro, di Laigueglia (Imperia), lavorante vermicellaio (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")
Suddito sardo.
Cafiero Pietro, di Laigueglia (Imperia), lavorante vermicellaio (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")
Suddito sardo.
Vacca Luigi, di Laigueglia (Imperia), vermicellaio, con sua moglie ed una figlia (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")
Vacca Luigi di Lingueglia, d'anni 75, morto il 9 agosto 1857 in Costantinopoli. Vermicellaio (ASTo, CSCo, Stato delle successioni, b. 29, a. 1858, n. 40)
Falcone, Bastiano, nato a Chiavari (Genova), ha 23 anni nel 1835. Pastaio. Stabilito in Tunisia nel 1834. Vive a Tunisi nel 1835. Nubile "vive di sua professione" (Stato nominativo dei sudditi e protetti sardi di S. M. residenti nella Reggenza di Tunisi, 1835, in ASDMAE, Tunisi, b. 242/2, Tunisi, n.102)
Ferraro, Nicolò, nato a Sori (Genova), ha 50 anni nel 1835. Pastaio. Vive a Tunisi nel 1835. "Vive di sua professione" (Stato nominativo dei sudditi e protetti sardi di S. M. residenti nella Reggenza di Tunisi, 1835, in ASDMAE, Tunisi, b. 242/2, Tunisi, n.35)
Ramezzano, Giovanni Battista, nato a Chiavari (Genova), ha 23 anni nel 1835. Pastaio. Stabilito in Tunisia nel 1834. Vive a Tunisi nel 1835. Nubile "vive di sua professione" (Stato nominativo dei sudditi e protetti sardi di S. M. residenti nella Reggenza di Tunisi, 1835, in ASDMAE, Tunisi, b. 242/2, Tunisi, n.101)
Protetto e/o nazionale: Sardo. Rinviato in patria nel 1827 perché 'debole di testa' successivvamente rientrato in Alessandria d'Egitto; muore sul Nilo il 25 ottobre 1831
Suddito sardo, iscritto al registro dei nazionali sotto il n. 3, di professione pastaio, con bottega nel quartiere franco
Chichizola Giacomo, di Rapallo (Genova), lavorante vermicellaio, ora servo locrandiere (da: Elenco dei sudditi sardi [1830-1835 ca], in ASTo, CSCo, mazzo 28/1, "Volanti 1824")